





Il piccolo paziente e la famiglia al centro del percorso di cura, in ambienti pensati e progettati per il loro benessere fisico e mentale.
Moderna tecnologia per competenze di alta specialità. Il nuovo ospedale sarà l’ambiente ideale per diagnosi, cura, riabilitazione e ricerca con innovative dotazioni.
Una struttura leggera, vestita di vetro e di luce, che si inserisce armonicamente nell’ambiente e come un veliero accompagna il bambino nel percorso di cura.
Il nuovo complesso nasce per creare un rapporto nuovo e di sostegno reale all’intera famiglia. Un ospedale dalla forma “leggera” che si inserisce armonicamente nel parco che lo attornia, come vele issate a guardare il cielo di uno speciale veliero bianco, a ricordare il viaggio del bambino nel percorso di cura. La nuova struttura avrà elevati standard di accoglienza, comfort, sicurezza e tecnologia applicata alla diagnosi, terapia, riabilitazione e ricerca.
Posizionato tra via Bargagna e via Cisanello, il nuovo ospedale potrà assistere pazienti con patologie gravi, grazie alla sua strategica collocazione nell’area dell’assistenza biomedica di Cisanello. La struttura favorirà sinergie assistenziali con il policlinico multi-specialistico e potenzierà la ricerca scientifica in collaborazione con Università di Pisa, CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche, Scuola Superiore Sant’Anna e Scuola Normale Superiore.

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Il complesso ospedaliero, con una superficie complessiva di 12.000 metri quadrati, ha completato l’iter autorizzativo nel 2024: il Comune di Pisa ha rilasciato il permesso a costruire e la progettazione esecutiva è stata portata a termine, consentendo l’avvio della fase realizzativa.
Un passaggio fondamentale è stato l’esito della gara d’appalto, aggiudicata il 2 agosto 2024 alle imprese incaricate dei lavori, tra cui CMSA Società Cooperativa e FIORINI Impianti Group s.r.l.. Questo ha permesso di avviare concretamente la costruzione del Nuovo Ospedale Stella Maris, destinato a diventare un punto di riferimento nazionale.
Il 5 febbraio 2025 è stata ufficialmente sancita l’apertura del cantiere, situato in prossimità del polo ospedaliero di Cisanello, segnando l’inizio dei lavori. L’avanzamento procede nel pieno rispetto del cronoprogramma, come confermato dalla cerimonia di posa della prima pietra tenutasi il 23 aprile.
Dal punto di vista strutturale, sono già state completate le principali opere in cemento armato del piano interrato, comprese fondazioni, pareti perimetrali e strutture interne. Le fasi successive prevedono il completamento della soletta del piano terreno e il montaggio dei pilastri in acciaio dei piani superiori. La fine dei lavori è prevista per la fine del 2027.
Una volta ultimato, il Nuovo Ospedale Stella Maris di Pisa ospiterà 44 camere di degenza, 44 ambulatori, oltre 1.000 mq di laboratori, più di 50 sale per l’osservazione terapeutica e spazi dedicati al gioco e all’apprendimento. La struttura sarà immersa in un parco di oltre 24.000 mq e dotata di tecnologie sanitarie avanzate, tra cui una risonanza magnetica 3 Tesla, rafforzando il ruolo dell’IRCCS Fondazione Stella Maris nella cura, ricerca e riabilitazione di bambini e ragazzi con patologie neurologiche, psicologiche e psichiatriche.
Presso l'IRCCS di Calambrone (Pisa), all'interno dell'Unità Operativa 1, opera una Unità per le gravi disabilità dell'età evolutiva, specificamente dedicata alla riabilitazione intensiva (UDGEE) che è chiamata ad affrontare i complessi e gravi problemi diagnostici e valutativi connessi con la riabilitazione delle patologie neuropsichiatriche congenite o acquisite in età evolutiva. Questa attività implica una elevata specializzazione che richiede particolare qualificazione, in termini di competenze professionali e tecnologie, in quanto rivolte al trattamento delle disabilità più complesse, nonché di quelle connesse con forme patologiche rare, per il cui trattamento si richiede l'acquisizione di una adeguata esperienza o l'utilizzo di attrezzature e tecnologie avanzate e l'integrazione con altre branche altamente specialistiche.
Il Nuovo Ospedale dei bambini di Cisanello sarà dotato di una piscina riabilitativa, necessaria non solo per la riabilitazione dei bambini e degli adolescenti con disabilità che si rivolgono alla Fondazione Stella Maris, ma anche per la ricerca scientifica in questo campo. La piscina sarà dotata di due vasche per una superficie complessiva di circa 80 metri quadrati, composta da una vasca principale di 23,32 mq, una secondaria di 3,51 mq, per complessivi 4 dislivelli.
La riabilitazione in acqua è molto importante per i piccoli, in vasca infatti la forza di gravità è ridotta, è possibile una maggior ampiezza di movimenti a livello articolare, a determinate temperature (28°-32°) riduce il dolore e complessivamente l'ambiente piscina viene percepito imo mondo gioioso da bambini e ragazzi.

Il materiale biologico presente all'interno degli IRCCS rivela un patrimonio ricchissimo, dal potenziale scientifico inestimabile. Secondo l'ultima ricognizione avviata dal Ministero della Salute, tale ricchezza si articolava in 724 collezioni di campioni, 48 biobanche e 7 centri di risorse biologiche. La mappatura ha restituito una fotografia disomogenea in termini strutturali, procedurali e qualitativi all'interno dei singoli Istituti. In questa ricognizione la Fondazione Stella Maris non compariva come biobanca.
È l'ambizione del Nuovo Ospedale allestire una Biobanca, un settore del Laboratorio di Medicina Molecolare dove collezionare, custodire e perpetuare nel tempo il materiale biologico (sangue, urine, muscolo, cute) ottenuto da bambini con malattie neurologiche genetiche e rare. Solo la collezione ed il costante arricchimento della Biobanca permetteranno di sviluppare quelle necessarie competenze biologiche che conducono alla "cura" per molte delle malattie genetiche rare del cervello oggi senza speranza.
La diagnosi è il punto di partenza per costruire un percorso efficace di presa in carico del paziente, razionalizzare le scelte terapeutiche e ricevere una consulenza genetica mirata. I pazienti senza diagnosi provengono da percorsi clinici complessi che, nella maggioranza dei casi, configurano una vera e propria odissea diagnostica nella quale si sono susseguite ospedalizzazioni, test strumentali e diagnostici spesso non conclusivi, nell'arco di molti anni, che incidono economicamente sul sistema sanitario e sulle famiglie. Si tratta di condizioni croniche, spesso ad elevata complessità assistenziale con ripercussioni non solo sul paziente, ma sull'intera famiglia. La percentuale dei malati senza diagnosi può raggiungere il 50% tra quelli affetti da disabilità neurologiche.
È l'ambizione del Nuovo Ospedale potenziare un Centro di Genomica arricchito di strumentazione per studiare in pieno il DNA dell'individuo bambino ammalato e dei suoi familiari offrendo la possibilità di impiegare queste conoscenze e queste tecniche su larga scala nella pratica clinica.
È l'ambizione del Nuovo Ospedale allestire una Biobanca, un settore del Laboratorio di Medicina Molecolare dove collezionare, custodire e perpetuare nel tempo il materiale biologico (sangue, urine, muscolo, cute) ottenuto da bambini con malattie neurologiche genetiche e rare. Solo la collezione ed il costante arricchimento della Biobanca permetteranno di sviluppare quelle necessarie competenze biologiche che conducono alla "cura" per molte delle malattie genetiche rare del cervello oggi senza speranza.
I soggetti affetti da malattie rare e le loro famiglie sperimentano ritardo diagnostico, scarsità di risorse di esperti e incertezza nella consulenza genetica. Le terapie mancano per la maggior parte delle malattie rare, in gran parte a causa dell'attuale incapacità di comprendere il meccanismo patogenetico sottostante e spesso perché la completa definizione della malattia (una volta scoperto il gene che la determina) non riesce a progredire per mancanza di tecnologia adeguata. La metabolomica è una disciplina grazie alle cui analisi si può accertare la presenza di squilibri biochimici causati
dalla carenza di nutrienti che sono alla base delle funzioni del nostro corpo. Con queste ricerche è quindi possibile individuare le vere cause di ogni malattia cronica e ripristinare l'equilibrio biochimico del nostro organismo.
È l'ambizione del Nuovo Ospedale istituire un Centro di Metabolomica Clinica per misurare attraverso un semplice prelievo del sangue, delle urine o della saliva l'intero corredo dei metaboliti generando un quadro straordinariamente preciso della malattia ed offrire l'opportunità di una medicina del terzo millennio ai bambini con malattie genetiche e rare.
Nell'era dei Big Data la quantità di informazioni di cui possiamo disporre in ogni campo scientifico è sempre più elevata di giorno in giorno. La sfida dei nostri tempi diventa quindi quella di riuscire ad utilizzare tali informazioni per generare nuova informazione. Purtroppo anche se conosciamo in modo preciso e rapido tutto il DNA di un bambino con distrofia muscolare ogni singolo individuo si presenta come la risultante di un complesso algoritmo. Di fronte ad una patologia geneticamente determinata
e rara, la domanda finale rimane dunque la stessa dell'era pre-DNA, ossia quale di queste alterazioni sia effettivamente causa di malattia. Per tale scopo è necessario affrontare un livello di complessità maggiore che implichi la integrazione dei dati e non la loro semplice catalogazione.
È l'ambizione del Nuovo Ospedale istituire un Centro di Patologia Digitale per le malattie muscolari del bambino per definire misure quantitative del tessuto muscolare in maniera automatizzata con protocolli di intelligenza artificiale così da integrare in Big Data le caratteristiche cliniche, i metadata derivati da genetica, risonanza magnetica e studio diretto del muscolo ed arrivare prima a disegnare nuovi protocolli diagnostici e terapeutici.
Per noi la creazione di uno spazio preghiera è un atto di profonda significatività personale che può arricchire la tua vita spirituale e mentale.
Indipendentemente dalla religione o filosofia di vita, uno spazio dedicato alla preghiera offre offre un luogo dove ci si può collegare con la spiritualità, trovare conforto e riflessione.
Parliamo dell'Area Benessere, uno spazio di salute fisica e mentale con luoghi "caldi" come le pareti curve rivestite da listelli in legno di rovere. Grazie ad uno sfalsamento dei listelli viene ricreato un effetto a cascata applicando luci led nella parte inferiore, a varie altezze e luci nella parte inferiore per potenziare l'idea della luce che cade come fosse acqua. Gli ambienti comunicano un aspetto naturale ed emozionale. La SPA è composta da sauna e bagno turco.
Le scelte costruttive, i materiali e la relazione con l’ambiente sono costituiscono elementi forte
L’IRCCS Fondazione Stella Maris è un polo scientifico di alta specialità per la Neuropsichiatria
Un ospedale speciale, che non sembra un ospedale, pensato per prendersi cura dei bambini con malatti
A Pisa posata la Prima Pietra per il Nuovo Ospedale dei bambini e dei ragazzi
I lavori per il Nuovo Ospedale dei bambini e dei ragazzi proseguono senza sosta e in linea con il cronoprogramma
Nell’attuale area resterà la sede direzionale nell’edificio di Viale del Tirreno 331. A Calambrone continuerà a operare la sede di Imago7, il Centro di Ricerca che utilizza il tomografo 7 Tesla, il primo e unico in Italia e tra i pochi al mondo con questa intensità, impiegato in progetti di ricerca nazionali e internazionali. Per il resto del complesso, è in fase di valutazione la trasformazione in un polo di alta formazione, un’ipotesi la cui fattibilità è ancora da verificare.
Non mancheranno la caffetteria e la libreria per bambini, creando un ambiente di pausa e ritrovo ideale non solo per chi lavora in ospedale, ma anche per le famiglie dei piccoli pazienti. I colori caldi e i materiali accoglienti renderanno ogni spazio confortevole e rilassante, favorendo il benessere di tutti.
Viale del Tirreno, 341, A/B/C
56128 - Calambrone (PI)